mercoledì 15 febbraio 2017

Torta cocco e ricotta


Il cazzeggio su FB è una delle cose peggiori nella quotidianità di un adulto dall'adolescenza agli anta.

Quando non lavoro e ho intenzione di pulire casa o svolgere commissioni che nella mia vita precedente antefacebookiana facevo nell'arco di una mattinata, il tempo si stringe e a sera mi ritrovo con una serie di lavori che ho rimandato perché mi sono seduta davanti allo schermo dicendomi "Guardo solo UN ATTIMO se ho notifiche". 
E le mie notifiche non sono mai numeri a due cifre ma tre e non si sposano con il mio carattere: non riesco a dire "rispondo dopo", ho l'impressione che più la risposta sia immediata, più ho la possibilità di salvare il mondo dalla sua fine.
E invece alla fine ho salvato tutti tranne me perché rimando simpatici lavoretti come stirare, pulire il piano doccia, lavare le scale.
Per rendere tutto più eccitante, FB ha deciso di puntare sul sonoro, quindi ogni volta che prendo coraggio/coscienza/volontà, ho la spugna in una mano e l'anatra WC nell'altra, il BIP del social mi richiama all'ordine. Resisto fino al quarto, al quinto squillo forse. Poi scatta la sindrome di Superman: mi metto il panno in microfibra a mo' di mantello e volo verso lo schermo per rispondere al mondo che notifica.
Ho concluso che nella mia lista infinita di dipendenze, ahimè devo inserire quella ai social, dove tutto è talmente inutile, futile e così delizioso. 
C'è gente che beve per dimenticare, a me basta un click. 
Per non parlare di Pinterest dove passo ore e ore e ore e ore.
E ore. 
Se salgo su questo treno, è sicuro che salto anche la cena.
Di solito mi misuro in diete drastiche per valutare il mio potere di controllo. 
Questa volta ho deciso di fare una settimana intera senza social. Sarà dura lo so, ma posso farcela: d'altronde sono della classe '73, generazione nata e cresciuta senza wi-fi. 
Vi comunico quindi che da questo momento in poi per 7 giorni, non guarderò più schermi e ignorerò ogni segnale sonoro. 
Prometto.
Solo un ultimo desiderio: guardo solo un ATTIMO per vedere le ultime notifiche...

Ricetta di Allacciate il grembiule

200 gr farina 00
250 gr ricotta
140 gr zucchero
100 gr farina di cocco
100 ml olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito per dolci

200 g cioccolato al latte
scaglie di cocco

Lavorate la ricotta con lo zucchero, unite le uova fino a farle assorbire bene, poi l'olio, la farina di cocco e la farina setacciata con il lievito. Versare su una teglia di 23 cm imburrata e infarinata, oppure in una forma in silicone come ho fatto io. Infornate a 180° per 30 minuti circa (farà fede la prova stecchino). Far raffreddare completamente e sformare.
Sciogliere 200 g di cioccolato al latte a bagnomaria, distribuirlo sopra la torta e cospargere di farina di cocco e scaglie.
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8 commenti

  1. Hai dimenticato whatsapp.. o non ne sei dipendente? Io ogni tanto esco mezz'ora e lascio il telefono a casa. Torno che sembro in crisi di astinenza.. che bella la vita precedente :*
    Questa ciambella è una favola, vengo a casa tua a mangiarla e mi porto l'anatra Wc :D

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  2. Io riesco a disintossicarmi solo quando ho le nipotine a casa nostra. Con loro mi dimentico di tutto e pensa che sono stata per ben 2 settimane sconnessa da tutto...pure dal mio cervello :-)
    Questa torta deve essere una favola, dopo esco appositamente per comprare la farina di cocco. Che mica può mancare nella dispensa di una famiglia!

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  3. Se devo essere sincera Facebook non mi fa impazzire, ma Pinterest... Credo di aver sviluppato una dipendenza seria! E oltre al tempo che rubano, credo che i social facciano nascere degli ideali di vite, case, luoghi e abitudini tanto irraggiungibili quanto irrealistiche, perché dietro un obbiettivo tutto è possibile, giusto? Ci vediamo a Bologna ;-))

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  4. La ciambella è meravigliosa, la foto non ne parliamo... per i social non vi è cura sappilo ahahhaha ti do 3 giorni non duri di più ;)

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  5. È grave ma ne sono felice. Felice di non essere la sola a non resistere all'ATTIMO che guardo... Come te, prima del blog (perché poi gira tutto attorno a questo), facevo i mestieri a testa bassa e finché non avevo finito non ce n'era per nessuno. Non volevo interruzioni.
    Ora è un dramma, passo il Folletto e mi impongo dei confini: arrivo fino alla televisione poi vado a vedere UN ATTIMO. Poi faccio la cucina e quando devo cambiare la presa del Folletto, dato che ho l'Ipad in carica, do un'occhiata...
    È una vita infernale, oramai la pipì si fa con l'Ipad in mano per ottimizzare il tempo e, alla fine, neanche se in bagno avessi fatto una tinta ai capelli avrei impiegato tanto tempo.
    Vita da blogger... hai voluto la bicicletta? Adesso pedala 😀
    Un abbraccio e complimenti per le sempre meravigliose foto, Lorena

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  6. amo il cocco!
    e foto spettacolari come sempre!
    complimenti!!

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  7. Che goduria questa torta!!
    Ho appena usato un "avanzo" di ricotta per dei muffins, ma al prossimo giro opto per questa!! Mi ispira davvero parecchio...

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  8. Tu donna "scvizzzera" tutta d'un pezzo vittima d'una dipendenza da social??
    Naaaaaa....tu sei come me, dipendente e drogata di cioccolato piuttosto! E questa meraviglia ne è la prova. Ma come fai a far colare la glassa in maniera così precisa??...scvizzzera appunto....❤

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APPREZZO consigli, critiche, opinioni, domande, nuove amicizie e semplici saluti.
Visto che non guadagno a commento, sarei molto più felice averne pochi e sinceri che tanti ma ad cazzum.

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