giovedì 13 dicembre 2018

Topo Map Cake





Di solito questi cake non mi fanno mai impazzire, ma questo lo avevo salvato da un bel po' e finalmente ho trovato una mattinata per farlo, non è affatto difficile anche se puo' sembrare laborioso!
la ricetta originale la trovate qui

Si chiama Topo Map Cake perché sembra una piantina topografica!




Per una forma da plumcake da 20 cm

250 g di burro a pomata
150 g di zucchero semolato
4 uova
200 g di farina
1 cucchiaino colmo di lievito*
60 ml di latte
2-3 cucchiai di the matcha
cacao amaro in polvere

Setacciate la farina con il lievito e mettete da parte. Iniziate a battere con lo sbattitore elettrico il burro con 100 g di zucchero. Unite i tuorli uno alla volta quindi mescolando ogni volta per farlo assorbire dall'impasto. Unite la metà della farina setacciata e il latte alternandoli. Dividete l'impasto a metà e in una parte unite il the matcha. Lavate bene le fruste e battete gli albumi fino a montarli, aggiungete il resto dello zucchero a pioggia per ottenere una meringa soda che non si muoverà se si rovescia la ciotola.
Dividete idealmente la meringa in 4. Unite 1/3 all'impasto verde e mescolate molto delicatamente, questa prima parte servirà per ammorbidire l'impasto che è molto sodo. unite la seconda parte, sempre con delicatezza quando la prima sarà ben incorporata. Fate la stessa cosa con il composto di tuorli unendo i 3/4, mescolando e poi l'ultima parte. Foderate con carta forno la forma e versate una metà di impasto giallo, spolverizzate generosamente di cacao, poi uno strato verde, ancora cacao, strato giallo, cacao e infine strato verde. Infornate per circa 20-30 minuti facendo la prova stecchino.


*Ho voluto mettere il lievito per far gonfiare il plumcake ma nella ricetta originale c'è solo la farina self-rising proprio per mantenere le linee di cacao piu dritte
SHARE:

mercoledì 24 ottobre 2018

DAZZERO, CORSI FOOD PHOTOGRAPHY IN ITALIA 2019



I corsi DAZZERO hanno riaperto i battenti per la stagione autunnale!

DAZZERO corsi food photography, tocca tutte le grandi città d'Italia: Milano, Genova, Torino, Trieste, Padova, Firenze, Bologna, Napoli, Taranto, Catania, Ragusa, Pescara, Palermo.
In ogni sessione, 10 persone sono pronte a sacrificare un week end per studiare, immergersi nell'arte della fotografia gastronomica e acquisire più  consapevolezza.
DAZZERO é il primo corso itinerante in Italia che ospita personaggi illustri nel campo del food: redattori, editori, food photographer professionisti e la grande occasione di lavorare con loro!
I corsi si svolgono in due giornate e sono organizzate in un parte teorica e una pratica di workshop.


Corso base (primo giorno)

Il corso ti dà la possibilità di cominciare da zero, scoprire come funziona la reflex, le impostazioni fondamentali di controllo dell’esposizione in termini di diaframma-tempo-ISO in modalità manuale. Come controllare luce, la messa a fuoco, profondità di campo, bilanciamento del bianco e nozioni sulla gestione degli spazi e dell’attrezzatura. La mattinata è dedicata alla teoria e alla tecnica, mentre il pomeriggio metteremo in pratica quanto esposto, consigliandovi al meglio.

Corso food styling (secondo giorno)
Il corso propone lo studio del food styling non solo per immortalare il cibo ma anche per raccontare una storia, per stuzzicare emozioni che vanno al di là del piatto. L'obiettivo è quello di migliorare le foto attraverso la composizione fotografica del set, quindi con lo studio delle regole armoniche, bilanciamento di linee e colori, come rendere accattivante una preparazione, trucchi e segreti del mestiere. E' appositamente fatto per persone che non hanno studio fotografico, ombrellini e faretti ma una semplice cucina. 
La mattina sarà dedicata alla teoria e il pomeriggio faremo molta pratica con diversi tipologie di set.


Dove e quando? 
I corsi Dazzero vengono svolti in tutta Italia, nelle più grandi città.
Segui la pagina su FB (Moni Qu Photography) per poter essere aggiornato sugli eventi, oppure scrivimi in privato.

Come sono strutturati? 
I corsi si svolgono in due giornate: il sabato con il "food base" e la domenica con lo "food styling".
Quanti iscritti saremo? Le classi sono composte da massimo 10 persone.

Cosa devo portare? Porta la tua reflex e l'obiettivo che usi per le tue foto di food. Se non hai ancora fotocamera ma intendi comprarla, sono disponibile per consigli: scrivimi!

Quanto mi costa? Il corso intero delle due giornate (base e stile) più aggiornamenti sul gruppo FB, aiuti e consigli post-corso, costa 220 euro pagabili tramite bonifico


Perché dovrei venire al tuo corso? Perché faccio il mio lavoro con passione, cuore e sentimento. Perché ti seguiro' post-corso per raggiungere i tuoi obiettivi, perché mi trovi sempre disponibile a consigliarti per il meglio e a migliorarti.

Per iscriverti, invia una mail a

monique.donnet@hotmail.com

SHARE:

venerdì 14 settembre 2018

CORSI DAZZERO, AUTUNNO 2018



I corsi DAZZERO hanno riaperto i battenti per la stagione autunnale!

DAZZERO corsi food photography, tocca tutte le grandi città d'Italia: Milano, Genova, Torino, Trieste, Padova, Firenze, Bologna, Napoli, Taranto, Catania, Ragusa, Pescara, Palermo. 
In ogni sessione, 12 persone sono pronte a sacrificare un week end per studiare, immergersi nell'arte della fotografia gastronomica e acquisire più  consapevolezza.
DAZZERO é il primo corso itinerante in Italia che ospita personaggi illustri nel campo del food: redattori, editori, food photographer professionisti e la grande occasione di lavorare con loro!
I corsi si svolgono in due giornate e sono organizzate in un parte teorica e una pratica di workshop.
Il corso ti dà la possibilità di cominciare da zero, scoprire come funziona la reflex, le impostazioni fondamentali di controllo dell’ esposizione in termini di diaframma-tempo-ISO in modalità manuale. Come controllare luce, la messa a fuoco, profondità di campo, bilanciamento del bianco e nozioni sulla gestione degli spazi e dell’attrezzatura. La mattinata è dedicata alla teoria e alla tecnica, mentre il pomeriggio metteremo in pratica quanto esposto, consigliandovi al meglio.


I CORSI DAUNO

Da quest'anno abbiamo incrementato i corsi DAUNO. 
Un nome simpaticamente coniato da un'allieva, Paola Sartori, che ha avuto l'idea di ripetere un corso avanzato ma a casa propria con l'aiuto della DAZZERO che sarà a disposizione una giornata per insegnare a gestire la luce della cucina, dello studio o dello spazio adibito allo shooting.
I corsi DAUNO sono partiti come esperimento e sono arrivati ad aiutare nell'ambito della food photography e del food styling, diverse allieve tra le quali Lisa Fregosi e Viviana Dal Pozzo che grazie ad una nuova consapevolezza, hanno trovato lavoro nel mondo del food.

Se volete saperne di più, consultate la descrizione dei corsi DAZZERO o scrivete una mail a
monique.donnet@hotmail.com


SHARE:

martedì 11 settembre 2018

cheesecake cioccolato bianco e fichi


Ricetta ispirata a questa

Per la base

200 g Digestive

100 g di burro


Per la crema

500 g ricotta vaccina

400 ml panna fresca

130 g di zucchero

100 g cioccolato bianco

16 g di gelatina in foglie

30 ml di panna  per sciogliere la gelatina

50 ml di panna fresca per sciogliere il cioccolato  bianco

5/6 fichi

Coprire la teglia (19x23) con carta forno bagnata e strizzata. Sciogliete il burro. Tritate bene le Digestive al frullatore e unite il burro. Mescolate fino a che gli ingredienti siano ben amalgamati. Versate il composto di biscotti, premere e mettere in frigo.

Spezzettate il cioccolato e fondetelo con il burro a bagnomaria, fate intiepidire. Nel frattempo lavorate la ricotta con lo zucchero, versate a filo il cioccolato continuando a mescolare. Ammollate la gelatina in acqua fredda, quando è morbida, strizzatela e scioglietela a fuoco dolce in un pentolino con la panna e unitela alla farcia di ricotta. montate la panna ben fredda in una ciotola molto fredda e unitela al composto precedente mescolando con delicatezza. Versatela nella teglia, sopra i biscotti e lasciate in frigo per 3 ore. Lavate bene i fichi, tagliateli a fette, decorate la cheesecake e servite.




SHARE:

domenica 5 agosto 2018

Fagottini di zucchine



Insalate, frutta, acqua, insalate, frutta e acqua. Non è solo un consiglio per grandi e piccini da parte di medici e competenti nel settore ma è proprio un bisogno che si ha in estate: quello di sentire un gusto fresco in bocca. 
Ad esempio in estate, oltre alla frutta a me piacciono tantissimo le zucchine in tutti i modi, come primo, secondo o antipasto come questi involtini di zucchine freddi. E' una di quelle cose che ho imparato a mangiare da adulta e ora le mangio volentieri anche crude!
Mentre come bevanda sono drogata di birra. 
Quello che ancora non mi è chiaro è perché se la bevo d'inverno mi vengono i brividi di freddo in tutto il corpo, mentre la stessa birra, nello stesso bar, bevuta il 15 agosto ti fa venire un caldo terribile. Com'è sta cosa? Sembra sia legato al fatto che è fredda e leggermente amara e che quindi può dar il senso di dissetante ma essendo alcolica porta ad uno squilibrio idrico e insomma tanto idratante non è. 
Peccato, eppure a me piaceva... 
Meglio puntare su acqua , anche quella aromatizzata alla frutta, limonata, acqua di cocco o i tanto modaioli smoothies: potete trovare diverse idee nel mio ultimo libro "Healthy Break"  dove vi propongo una bevanda rinfrescante con primi e dolcetti sani e colorati! Se invece siete più da cucina foodporn ho il libro precedente da mostrarvi che troverete qui  su più di 50 modi per dire TOAST! 
Alimentazione a parte, anche se c'è molto caldo, non bisognerebbe mai smettere di muoversi, anche solo qualche chilometro a passeggiata o, se avete la possibilità, un bella e lunga nuotata. A me piace svegliarmi molto presto, alle 5,30 o le 6,00 per poter sfruttare il fresco del mattino per far sport fino alle 8 e iniziare con energia la giornata. Energia fino alle 21 perché poi crollo come pedina da domino.
Io amo l'estate anche a 40 gradi: sì è vero, sudi solo a pensare, se non sei al mare la sofferenza è tanta ma amo tutte le cose colorate che ci sono da mangiare, i frutti esotici, la sabbia del mare, i vestitini corti (va beh, per me lunghi che inizio ad avere una certa...), il venticello la sera, la birra (ops), l'abbronzatura, le canzoni tormentone, le piogge rinfrescanti. 
E, come dicevo, amo le zucchine e i fiori di zucca fritti che faceva mia mamma e che non mangio da due secoli! 
Questa è una ricettina originale che vi propongo. 
Si fa veramente in pochi minuti ed è di grand'effetto assicurato. L'unica cosa un po' complicata, se non avete manualità, è l'intreccio da fare ma sul web ci sono davvero tanti tutorial su come intrecciare le crostate di frolla. Prendere spunto da là e farete un figurone! Proponetelo a inizio pasto o per una serata di finger-food, magari con una birra ghiacciata...(un solo bicchiere, cosa sarà mai!!) 

Per preparare i fagottini occorre: 
1 zucchina 
6 porzioni di caprino Galbani 
1 mazzetto di menta fresca 
olio 
sale 
pepe 
sesamo tostato 
sesamo nero 

Su un piatto fondo, disponete le porzioni tonde di caprino, coprite di olio, sale, abbondante pepe e la menta tagliuzzata e lasciate marinare per un'oretta. Nel frattempo spuntate la zucchina, tagliatela a fette per la lunghezza con la mandolina. Scaldate una griglia, stendete le fette di zucchina per qualche secondo e adagiatele su un vassoio. Su un piano di lavoro, tagliate le zucchine in due per la lunghezza e formate prima una croce, poi unite le altre strisce a formare un intreccio. Ogni intreccio sarà formato da 6 strisce. Ponete al centro il caprino sgocciolato, richiudere a pacchetto, girare e adagiare su un piatto da portata. Continuare con gli altri. Completare con un po' di olio, menta fresca e qualche seme di sesamo dei due colori. Da servire preferibilmente fresco.

SHARE:

Printfriendly

© MIEL & RICOTTA. All rights reserved.
BLOGGER TEMPLATE DESIGNED BY pipdig