mercoledì 26 agosto 2015

Taralli di farro all'anice e...l'età è uno stato mentale


Ho festeggiato il mio compleanno da poco. 
Ho dovuto. 
Ho fatto di tutto per evitarlo ma non ci sono riuscita e anche quest'anno ho cambiato cifra ai miei anni. Tant pis, sembra che l'età sia tutto uno stato mentale e per confermare la frase ho deciso di comprarmi un jeans vita bassa.
Molto bassa. Rasenta-patata. Uno di quelli che stendi le braccia per guardarlo nella sua interezza e ti chiedi: "Maddai, ma veramente un essere umano può entrare dentro questa trappola?"
Ho digiunato 48 ore e bevuto tisane drenanti prima di entrare nel camerino. La mia amica e collega, giura che io possa entrare in una XS, ma non mi promette niente riguardo la copertura integrale delle chiappe. Infilo i gambuli non senza difficoltà, forse avrei dovuto ungere le gambe per una migliore slittata.
Con molta sorpresa arrivo anche all'altezza fianchi e inizio a chiudere i bottoni mignons. 
Mi entrano e mi stanno pure bene.
Esco dal camerino tipo RoboCop, il tessuto è ancora rigido ma son figa come mai. 
I problemi, bien évident, sono dietro l'angolo e arrivano quando devo allacciarmi le scarpe. Per non parlare del terrore che mi si dipinge in volto quando al supermercato mi cade una banconota per terra. Pur di non chinarmi l'ho guardata schifata come se avessi così tanti soldi da non avere nemmeno la flemma di piegarmi per raccogliere quella caduta.
I pantaloni sono talmente bassi che un errore di calcolo nella depilazione potrebbe essere fatale e la scelta di uno slip deve essere ben ponderata: vita bassa anche esso. Oppure l'omissione, non vedo altra soluzione.
Ma no, non mi interessa, l'età è uno stato mentale, l'età è uno stato mentale, mi ripeto come un mantra e proseguo la mia giornata da giovane donna senza chinarmi mai, senza nemmeno abbassare la testa, senza quasi respirare.
E passando dalle vetrine mi specchio, vedo il mio profilo, quello di una donna che cammina veloce, con la schiena dritta, lo sguardo sofferente di chi è chiusa in gabbia. Una gabbia a vita bassa.
Arrivo a casa e me li tolgo con la stessa liberazione con la quale si toglie il cilicio. Mi infilo una tuta slargata, punto vita ascellare e prendo fiato.
L'età è uno stato mentale? Sì, confermo. Mentale, non fisico.
Me ne sento 30 ma non per questo devo dimostrarne 30.
Tanto lo so, il prossimo anno mi prenderà la smania  del piercing al capezzolo, a quel punto non sarà più questione di stato ma di salute mentale...


Per una cinquantina di taralli
(spudoratamente copiata dal blog di Ileana  Ribes e Cannella)


250 g farina di farro bianca 
75 g vino bianco 
75 g olio pugliese
1 cucchiaio di semi di anice (o finocchio)
5 g sale


In una ciotola mescolare la farina con il sale e i semi di anice. Versare il vino, l'olio e lavorare con le mani a lungo per ottenere un impasto omogeneo. Formare una palla e lasciarla riposare, coperta da un panno per circa 20 minuti. Dividerla in pezzetti da 8 grammi, formare una pallina, poi allungatela a circa 5 cm e lasciarle riposare via via, mentre vengono formate le altre. Quando son finite, formare i taralli girandoli ad anello. Accendere il forno a 200°, far bollire una pentola con l'acqua e calarli poco alla volta con l'aiuto di una schiumaiola. Appena vengono a galla, recuperarli, scolarli e adagiarli su carta forno. 
Infornare per circa 20 minuti o fino a doratura. 


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15 commenti

  1. Monique mi fai morire :D comunque confermo, lo stato mentale non va di pari passo con quel numero sulla carta d'identità...e per quanto mi riguarda ultimamente ogni anno che passa si accorciano le gonne un ulteriore centimetro, fai tu se già non sono già passata da "stato" a "salute" :D

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  2. Tu sarai "figa" sempre e comunque. E non per la taglia xs o quel numeretto anagrafico che porti con te.
    Perchè dei una gran Donna: acuta e sarcastica, piena di sanissima autoironia, intelligente e caparbia, fascinosa, forte. Fai delle foto che con poco raccontano un mondo. Hai gusto e classe da vendere...Sei da prendere a modello in tutti i giorni dello scorrere della vita, anno più, anno meno.

    Poi, ogni volta, ritornare a queste tue pagine, vuol dire tornare a sorridere e questo è il bene più grande che regali con il tuo blog (dopo la ricetta dei taralli ovviamente).
    Biz
    Màdame

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  3. L'età cara mia è un bel problema, credimi. Cerco di prenderla sul ridere ma il passaggio al mattino davanti allo specchio?
    Daniela

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  4. Ti assicuro che sebbene io abbia jeans altezza ascelle e nessun piercing sui capezzoli, lo stato di salute mentale è andata da un pezzo... anche quella non è questione di numeri... :D

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  5. Perfetti e ottimi :)
    Un bacio

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  6. Al contrario, io invecchio anno dopo anno di almeno dieci anni rispetto alla mia età attuale :) Mi sa che quando farò 30 anni festeggerò col brodino di verdure (e sì che viene a luglio, ma il brodino non ha stagione!)

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  7. Moni ma noi siamo Bimbe per sempre :D
    I tuoi racconti sono gioia pura per i miei occhi ed i tuoi taralli perfettissimi!

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    1. Anche io voglio essere Bimba per sempre!!! :*

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  8. mi hai fatto morire dal ridere! E ultimamente è impresa rara. Non mi sento i miei 37 e poiché nessuno me li dà mi convinco davvero di essere una appena 30enne. Il fisico per ora regge, non mi lamento anzi, cerco come posso di non castigarlo proprio alla faccia di chi, ahimé, mi vorrebbe vedere più racchia possibile! Che l' invidia femminile è sempre in agguato e terribilmente cattiva.
    E, oltre che figa, sentiti pure brava! I tuoi taralli sono meravigliosamente perfetti ;-)

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  9. Cara Monique, al solito mi sono fatta un sacco di risate. Posso dire per esperienza (lacrima) che è la menopausa la soglia della disperazione :-) Prima tutto è possibile ...dopo...stendiamo velo pietoso :-) Arianna

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  10. Muoio. Menomale che mi fai uscire tu dalla depressione, qualcuno mi ha detto che i 40 sono un'età fantastica ma a me quei jeans non mi stanno più nemmeno in una gamba e anche le mie belle braccia toniche sono diventate un lontano ricordo.. meglio che mi metto ad impastare questi taralli.

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  11. Ao passar pela net encontrei seu blog, estive a ver e ler alguma postagens
    é um bom blog, daqueles que gostamos de visitar, e ficar mais um pouco.
    Eu também tenho um blog, Peregrino E servo, se desejar fazer uma visita
    Ficarei radiante,mas se desejar seguir, saiba que sempre retribuo seguido
    também o seu blog. Deixo os meus cumprimentos e saudações.
    Sou António Batalha.

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  12. Love anise in cookies and bread!

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