giovedì 3 settembre 2015

Pane D'Oriente e...Robin Food





La telecamera è in alto a destra, mi sono informata nella mia precedente ispezione. 
Entro fischiettando e con fare naturale, passo attraverso il reparto romanzi e narrativa, poi faccio una piccola corsetta terrorizzata, di fianco alla pila di libri di matematica e fisica (retaggio di una fobia delle scuole superiori), mi soffermo su arte e musica, e stando attenta agli sguardi, con le spalle al muro, rasento il corridoio che porta allo scaffale della cucina nazionale e estera. Prendo un libro a caso, lo sfoglio svogliatamente mentre con la coda dell'occhio metto a fuoco il profilo del libro "Pain Bien-être". Perle di sudore mi bagnano la fronte, è un momento delicato.
Tiro fuori dalla tasca dei pantaloni mimetici, l'I-Phone e con le dita che tremano, faccio il numero della libreria. Sento il telefono squillare in stereofonia: dal mio cellulare e a qualche metro da me. Attendo con il cuore in  gola che la proprietaria finalmente stacchi la cornetta: è il momento! Mentre la lascio dire "hallo?" per 4/5 volte, sfilo il libro dalla fila, lo apro alla pagina 31 "Pane curcuma e paprika", mi tremano le mani, ma mantengo la calma. James Bond sarebbe fiero di me. Cerco l'icona della macchina fotografica sul telefono, lo punto verso la ricetta facendo zoom su dosi e procedimento. 
Click, click, click!
La signora chiude il telefono e torna alla sua postazione davanti al video: nel reparto romanzi e narrativa vede un signore che sfoglia un tomo, in quello di matematica, due studentesse con i pantaloncini corti stanno cercando un libro di testo, nel riquadro in alto del monitor, nel reparto cucina, una giovane e bellissima signora chiude un libro, lo riposa, si infila in tasca un oggetto poi guarda verso la telecamera e fa un occhiolino.


Perché una rivista con 200 ricette deve costare qualche spiccio e un libro con 10 ricettine malamente fotografate, ne costa 20 volte di più??
Enno', non ci sto.
Chiamatemi la Robin Food de noartri: rubo scatti con I-Phone per darli alle povere bloggers.
Avanti! Chissà quanti di voi avranno già fatto questa cosa in sordina!! Mi sembra di vedervi! Scommetto che qualcuna di mette anche la bandana come Rambo!
Beccate!!








500 g farina 00 (io ho usato la T55 francese)
1 cucchiaino lievito secco disidratato
330 g acqua
2 cucchiaini sale
olio
3 cucchiaini paprika
1,5 cucchiaino curcuma
semi di papavero

In una ciotola, unire la farina, il sale, il lievito con l'acqua. Lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo. Dividerlo in due parti uguali. In una aggiungere la paprika e nell'altra la curcuma. Lavorarle molto bene entrambe fino a che il colore sia uniforme.
Metterle in due ciotole separate, con un filo finissimo di olio intorno. coprirle a campana e farle lievitare fino al raddoppio. sgonfiarle dal gas lavorandole brevemente e farle lievitare ancora una volta fino al raddoppio.  Dividere ogni impasto in 6 parti uguali, bagnare i cordoncini con pochissima acqua e rotolarli sui semi di papavero. ungere bene la forma da plumcake (circa 25cm) e disporre i cordoncini, alternandoli.
infornare a 180° per circa 40 minuti o fino a cottura. Lasciar raffreddare completamente.



SHARE:

24 commenti

  1. Giuro che non ci avevo mai pensato! Da oggi ho capito come risparmiare :-)
    Sei sempre la mejo!

    RispondiElimina
  2. Io???? Mai fatta una cosa del genere...
    Pensa che potrei fare un libro per quante sono le ricette rubate...a proposito...mi devi ancora le traduzioni di quel libro che abbiamo "fotografato" in Svizzera! Posso essere la tua Lady Marian? J'adore questo pane Moniqu! E meno male che avete sta farina del cavolo! Pensa se avevi quella macinata a pietra!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il post era dedicato a te comunque eh! sei tu che mi hai "iniziata"...la farina è quella bbbona, l'ho presa in francia la scorsa settimana!! sei pacchi, posso andarci avanti altri 3 mesi...

      Elimina
  3. Mamma mia che meraviglioso pane sono rimasta a bocca aperta occhi spalancati ....LO DEVO PROVARE !

    RispondiElimina
  4. Wow bellissimo, non ho mai visto un pane del genere!
    Anche io in passato ho fotografato ricette dai libri lol

    RispondiElimina
  5. Non c'avevo mai pensato!! 6 splendida Robin Food :-) e questo pane valeva la pena dell'innocuo furto ^_*

    RispondiElimina
  6. Magnifico,sono estasiata a guardarlo.

    RispondiElimina
  7. ahahahahah non lo diciamo a nessuno...tanto chi ci legge :D io faccio spesso come te click, click, click anche perché a volte libri super costosi hanno solo 2-3 ricette degne di nota.
    Per il tuo capolavoro non comment

    RispondiElimina
  8. Vacanze finite ed eccomi di nuovo nella tua cucina, e cosa ti trovo? Una meravigliosa opera d'arte! complimenti :)
    un abbraccio
    Alice

    RispondiElimina
  9. Wow how cool is this cake!

    http://beautyfollower.blogspot.gr/

    RispondiElimina
  10. Ottima ricetta, no per fotografare mai fatto ma staccare la ricetta da una rivista in attesa sala medico o altro simile siiiiiii. Buona giornata.

    RispondiElimina
  11. Ma lo sai che l'ho visto fare a Bake Off UK? mi aveva interessato tantissimo ma siccome sono pessima con la panificazione ho abbandonato l'idea. A te invece è riuscito 'na meraviglia!
    Per le ricette rubate beh...quando ero giovine avevo trovato un metodo di strappare silenziosamente le pagine delle ricette dalle riviste sia dal parrucchiere che dal dottore :-)

    RispondiElimina
  12. ...apperò....bel sistema questo....io lo faccio sempre con le riviste dal dottore o dall'estetista....fotografo a più non posso articoli e ricette che mi interessano...direttamente dai libri però non ci avevo mai pensato, ahahaah ;)
    bacione cara e chapeau per il risultato ottenuto (del resto....c'erano dubbi?!)

    RispondiElimina
  13. Stupendo questo pane, e che profumo avrà?! :D
    Comunque, io pure ogni tanto vado in giro a fotografare in libreria o nei ristoranti o dove capita, ma non ero mai arrivata a tanto... addirittura la finta telefonata per distrarre la commessa! Alti livelli proprio :D

    RispondiElimina
  14. Mi sento ritardata, ma io non l'ho mai fatto e mi ritrovo libri dei quali ho guardato davvero solo 1 ricetta perchè per il resto si sono rivelati davvero ciofeche

    RispondiElimina
  15. Ahahaaah peggio delle sorelle occhi di gatto, la telefonata per depistare, la velocità nel fotografare e anche l'occhiolino in favore di babbiona :D
    Comunque il pane è stupendo e la foto incanta :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sorelle occhi di gatto? mi sa che sei degli anni '80...a me devi fare esempi anni '70:-) grazie Maria!

      Elimina
  16. Noooo mitica, leggendo m è venuta l ansia che ti avessero "beccata", grazie quindi a nome di tutte noi e complimenti per la riproduzione!!!

    RispondiElimina
  17. Tu sei il mio riscatto alla vita.
    Màdame

    RispondiElimina
  18. Un mito, cosa si può aggiungere?
    Daniela

    RispondiElimina
  19. Complimenti per questo coreografico pane, è bellissimo... e mi immagino il gusto!!!

    RispondiElimina
  20. E vabbè...mica è un furto! Condivisione pro-bono? Ma sì dai che io pirato tutto il piratabile senza il minimo senso di colpa, tutto sommato se guadagno poco mica è colpa mia ;) Splendida l'idea del pane bicolore!
    Un caro saluto :)

    RispondiElimina

APPREZZO consigli, critiche, opinioni, domande, nuove amicizie e semplici saluti.
Visto che non guadagno a commento, sarei molto più felice averne pochi e sinceri che tanti ma ad cazzum.

I commenti ANONIMI NON FIRMATI saranno cancellati.

Printfriendly

© MIEL & RICOTTA. All rights reserved.
BLOGGER TEMPLATE DESIGNED BY pipdig