venerdì 8 agosto 2014

Charlottina alle pesche e verbena


Ecco un'altra ricetta liberamente interpretata. Anzi direi, di interpretazione forzata. 
Una di quelle ricette nelle quali spesso cadiamo attratte dalle foto e dove durante l'esecuzione ci accorgiamo che le dosi o i procedimenti descritti non potranno mai portarci ai risultati sperati.
Come mia abitudine, quando mi scontro con questi grandi chef pasticceri che scrivono sui giornali ricette completamente e assolutamente sbagliate, non cito la fonte. 
Quindi anche stavolta non lo farò.
Così s'empara.
La charlotte originale è fatta con la bande à boudoir, ovvero un impasto steso con la sac à poche creando dei biscotti allungati uno accanto all'altro, così vicini che in cottura formeranno una specie di fascia  con la quale circondare la charlotte. 
In seguito questo metodo fu sostituito dai boudoirs separati o comprati. 
Ci sono quindi charlotte tradizionali con la fascia di biscotti, quelle più famose con i biscotti che fanno parte della charlotte  e quelli dove i biscotti (o altre diavolerie) sono attaccati in un secondo tempo. 
Potevo io proporvi la ricetta di una torta dove le ore di preparazione superano quelle di digestione della stessa? 
No. 
Io sono sostenitrice dell'ultima versione, quella più moderna e anche quella che mi permette di non usare i famosi boudoir (savoiardi) perché non sono di mio gradimento (gne gne gne) ma di spaziare con la fantasia usando le diavolerie. 
Un classico della charlotte a due tempi è la lingua di gatto. 
Potevo io proporvi una ricetta dove le lingue di gatto ve le facevo fare a voi medesimi?
No. 
Le mie lingue di gatto sono orgogliosamente comprate.
Con questo penserete che sono una che si vuole semplificare la vita. Ma non è così. Al momento dello scatto, quando ormai la charlotte era vestita a festa con lingue di gatto, nastrino di rafia e decorazione di pesche, ho deciso che l'alzatina arancio non era adatta, ma che quella bianca poteva soddisfarmi molto di più. 
Potevo io spostare una charlotte senza un fondo solito, una charlotte fatta di mousse tenerella, una charlotte con un lampone al centro, le pesche giro giro e le lingue OBLIQUE, potevo io spostarla da un'alzatina  all'altra?
Sì. 


Ricetta dello chef **** (a mammate)

6 pesche mature ma sode
1 mazzetto di verbena fresca o secca (non è obbligatoria, io l'avevo in casa)
200 g zucchero
100 g circa di lingue di gatto
300 g panna da montare
2/3 cucchiai di zucchero
6 fogli di gelatina

pesche noci per la decorazione
2 alzatine da cambiare all'ultimo secondo

Sbucciate le pesche. In una pentola capiente, versate 1,5 l di acqua e i 200 g di zucchero. Aggiungete la verbena e le pesche e fate cuocere circa 15 minuti o fino a che le pesche saranno morbide. Scolatele e lasciatele raffreddare completamente. Levate il nocciolo, fatele a pezzi e mettetene da parte 300 g. Fate a pezzetti le restanti.
Fissare un cerchio da pasticceria a 15 cm di diametro e posarlo sul piatto di servizio. Coprire il bordo interno con un nastro di acetato della stessa altezza; questo permetterà di non avere difficoltà al momento della sformatura.
Mixare con il frullatore ad immersione i 300 g di pesche e scaldarle in un pentolino con 2 cucchiai di zucchero. Aggiungere, fuori dal fuoco, i fogli di gelatina precedentemente ammollati in acqua fredda e strizzati. Mescolare bene per scioglierli nella purea. 
Montare la panna ben soda. Una volta che la purea si è raffreddata, aggiungere la panna delicatamente per non smontarla. Versate la mousse nel cerchio, alternandola con i pezzi di pesche. Non sarà obbligatorio metterne tutte, è possibile che vi avanzi qualche pezzo. Completate con la mousse e lasciare in frigo una notte.
Togliere il cerchio e la fascia di acetato. Decorare con i biscottini e con la frutta fresca.



SHARE:

20 commenti

  1. Potevo io non essere la prima a commentare questa meraviglia?!!?!
    No
    In perfetto stile monichesco non potevi fare la lingue di gatto o i savoiardi( la semplicità della preparazione è uno dei punti più gettonati del tuo blog) e proprio mentre leggevo pensavo che saresti capace di passare ore a decorare e come sempre il risultato è favoloso. Se avessi messo qualche fotina in piu( anche di preparazione) non avrei disdegnato eh! Comunque superba!!! ❤️

    RispondiElimina
  2. Posso dire solo una parola: SPETTACOLARE!! :)
    floriana

    RispondiElimina
  3. Una meraviglia! Sei creativa ed hai il gusto del bello, si vede in tutto quello che fai!
    Ti abbraccio stretta e continuo ad ammirare le bellissime foto.
    Baciiiiii

    RispondiElimina
  4. Davvero bellissima, adoro pesche e verbena assieme, le avevo provate in una galette! Complimenti perchè è scenografica davvero!

    RispondiElimina
  5. Sei tu la nostra chef preferita.. anche perchè concordo: non sai che nervi mi vengono quando provo a fare ricette di chef ultra-stellati e non vengono. Se sei geloso della tua ricetta non darla, piuttosto che darla sbagliata!! :D La tua creazione è meravigliosa, molto fine! Complimenti e un abbraccio grosso <3

    RispondiElimina
  6. Voglio un filmato di te che sposti la charlotte da un'alzatina all'altra.
    E voglio sapere chi è lo scef, così NON faccio le sue ricette!
    Brava tu!

    RispondiElimina
  7. Pensare di spostare quel delicato equilibrio di mousse, frutta e biscottini è semplicemente da pazzi! Eppure la charlotte è perfetta, da lustrarsi gli occhi. Chapeau!
    Giulia

    RispondiElimina
  8. Fantastica nel racconto, fantastica nella realizzazione, grande!

    RispondiElimina
  9. hahahaahah! Mi fai morire! e non solo per come scrivi, raccontando le tue idee (davvero geniali XD) ma anche per la foto meravigliosa di questa charlotte!!

    RispondiElimina
  10. cge capolavioro Monique...Paola ha ragione, volevamo più foto!!! ci eccitiamo così ;)

    RispondiElimina
  11. Avrei voluto vederti quando la spostavi...
    Perfetta e semplice! Una sola domanda per vedere se ho capito bene: le pesche le cuoci intere con la buccia?
    Bacioni
    Tiziana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, l'ho scritto all'inizio: SBUCCIATE LE PESCHE. :-)

      Elimina
  12. La torta è a dir poco stupenda!!! Mi verrebbe voglia di addentare lo schermpo! ... a proposito di ricette sbagliate ... se ti va passa a trovarmi nel Cakes Lab ... cakeslab.blogspot.it

    RispondiElimina
  13. che dirti..bellissima e ancora meglio con le lingue comprate, ben venga la praticità a casa mia!

    RispondiElimina
  14. Un capolavoro! E cambiare l'alzatina per le foto è un tocco da vera maestra! Apprezzatissimo!
    V

    RispondiElimina
  15. semplicemente fa-vo-lo-sa! a presto Raky

    RispondiElimina
  16. Ho fatto un giro strano prima di arrivare qui! Ma ora eccomi e vorrei invitarti al mio contest, ti lascio il link e spero che vorrai partecipare!https://tortedinuvole.wordpress.com/2014/11/04/contest-raccontami-il-tuo-natale/

    RispondiElimina

APPREZZO consigli, critiche, opinioni, domande, nuove amicizie e semplici saluti.
Visto che non guadagno a commento, sarei molto più felice averne pochi e sinceri che tanti ma ad cazzum.

I commenti ANONIMI NON FIRMATI saranno cancellati.

Printfriendly

© MIEL & RICOTTA. All rights reserved.
BLOGGER TEMPLATE DESIGNED BY pipdig