domenica 26 maggio 2013

Tagliatelle con Saint Jacques e pane croccante




  Il santuario di Saint Jacques a Santiago, insieme a Mont Saint Michel e Roma, furono nel  Medio Evo e lo sono tutt'ora, i più importanti luoghi di pellegrinaggio della storia.
I pellegrini alla fine del loro viaggio raccoglievano in spiaggia queste grandi conchiglie che si portavano a casa come ricordo. Per questo sono chiamate Coquille de Saint-Jacques, o in italiano conchiglia del pellegrino, più comunemente capesante.
Fa parte dei molluschi raffinati, ed è molto apprezzata per la polpa ricca di ferro e per il corallo, molto utilizzato nella gastronomia francese.
Va detto che ci sono i tarocchi anche qui. Per avere l'originale conviene controllare la dicitura dell'etichetta che dovrà riportare il nome Pecten maximus .
Diffidate dalle imitazioni, oppure affidatevi ma non dite che non ve l'avevo detto. 
Sono cucinate comunemente nella loro conchiglia e gratinate, ma io ci ho fatto una pasta (quelle vulgarité!)
Va bene uguale o devo venire in ginocchio fino a Roma?

Per 4 persone (Io, Jacques e Santiago e Compostela)

16 noci di Saint Jacques
240 g tagliatelle
3/4 fette di pane fresco
olio sale 
aglio
vino bianco secco

prezzemolo





Tagliate la crosta e sbriciolate la mollica del pane in un padellino antiaderente con uno spicchio d'aglio tagliato a metà. Versate 2 cucchiai d'olio, mescolare e far dorare per qualche minuto.
Unite il prezzemolo, far insaporire 1 minuto e conservate.
Fate bollire l'acqua con il sale per le tagliatelle. In una padella, scaldate un po' d'olio, unite le noci tagliate a pezzi (alcune le ho solo tagliate a metà orizzontalmente solo per una ragione decorativa) e fatele saltare per un paio di minuti. Sfumate con poco vino, salare e quando sono diventate bianche e avranno preso un po' di colore dorato, spegnere il fuoco. Cuocete la pasta, scolatela e unite le noci e il condimento di pane.
Completate con abbondante prezzemolo.



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28 commenti

  1. Uhhh pure piccantine!!! Fantastiche :-) Buona serata cara

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  2. Ma queste saint-jacques sono le capesante oppure c'è differenza??? Sembrano ottime comunque eh!:)

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    1. Son proprio rimba, mi ero saltata di leggere la riga dove lo dicevi -.- !

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  3. Va bene uguale? Spero proprio di si,dato che le ho fatte anch'io cosi e non vorrei esser trascinata a Roma con te,in ginocchio!
    Ciaooo

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  4. Eccolo di nuovo, ieri avevo commentato e poi mi ha detto che il post non esisteva più :( Comunque dicevo che nella mia beata ignoranza ero lì a chiedermi che varietà di noci fossero... Sarà che con le cappesante ci ho litigato anni fa mi il tuo piatto sembra davvero invitante e magari ci faccio pace...

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    1. E' vero hanno un gusto particolare,è assai probabile che non piacciano a tutti. Prova a mangiarle con una pasta, anche a pezzetti come se fosse un ragù di pesce. Ciao Celeste

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  5. buongiorno Monique, la storia delle conchiglie è davvero interessante. Scusa l'ignoranza ma sono diverse dunque dalle capesante? Buon inizio settimana

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  6. Mai mangiate le calpestante così, devono essere di un buono!!!!!!!!!!!!!!!
    Ciao a presto

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  7. Bellissima la storia, sai che in questo modo nn le ho mai mangiate? Le proveró

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  8. mi permetto di rubare il tutto :avendo un ristorante in fase di avvio col nome St.Jacques,mi farebbe molto utile le parole e la ricetta '' se non volete basta dirlo che cancello subito ' grazie .

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    1. al contrario, mi farebbe molto piacere!In bocca al lupo

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    2. grazie mille ,e crepi il LUPO''

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  9. con questo piatto mi hai preso per le papille... mi intriga tantissimo...

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  10. Questo piatto farebbe la felicità di mio marito...forse in tutti i sensi: lui le mangia perchè gli piacciono un sacco ed io sono allergica.... Splendida come sempre...

    Un abbraccio e buona settimana
    monica

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  11. che dire.. una raffinatezza ad alti livelli..
    un piatto che fa venire l'acquolina..
    bravissima
    baci

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  12. e tu dici a me delle belle foto???
    ma mi faccia il piacere!
    adesso ti mando la mail... c'è sul blog ma non si capisce... devo cambiare il look, niente da fare!
    ciao, un abbraccio

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    1. l'ho cercata ma non l'ho vista, volevo solo chiederti un paio di cose:-)

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  13. io verrei in ginocchio da te per assaggiare questa meraviglia!Le hai sacrificate per una giusta causa:un bel piatto di tagliatelle,mi sembrano una scusante validissima..le mangeremo al gratin un'altra volta!Ciao Monique,un abbraccio!

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  14. Ciao Monique..un piatto che non conoscevo e dalla storia curiosa..molto buono! a presto Ele

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  15. In ginocchio fino a Roma! Lo sai che poi per andare a prendere le conchiglie da Santiago sono altri giorni di cammino? Perchè non è che sia proprio sul mare..
    E io da Normanna di adozione dico che amo le Capesante <3 buonizzime davvero (amo anche Mont Saint Michel ma questa è un'altra storia:)
    Un bacione Mony:*
    (sono sempre io, Tantocaruccia;)

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  16. sai che è uno dei posti che ho sempre desiderato vedere?! ci riuscirò!qui si fa fatica a trovarle e di solito arrivano surgelate e piccoline..questa pasta è davvero troppo invitante!!!

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  17. e io adoro le capesante!!! grazie per la ricetta e un saluto a tee agli amici Jacques e Santiago!!! ;o)

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  18. Bellissima proposta di un primo piatto che in realtà è un piatto unico!!!

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  19. ma sai che non ho mai mangiato le capesante!! e con questa ricetta mi hai fatto proprio venire la voglia !! bravissima!

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  20. Mi piacciono un fottio, e mi piace pure la casetta che le ospita! La prossima volta fa x 5! I tuoi commensali non si offenderanno ❤️

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