giovedì 27 settembre 2012

Pagnotta con olive e cipolle e...piangere di gioia



Ultimamente ho scritto un post dedicato alla mia altezza da tap-model. La sera mia mamma mi chiama piangendo, dicendomi che lo aveva letto.
Ma scusa, ho ricevuto 40 commenti di bloggers che hanno iniziato la frase dicendo: "Mi hai fatto morire dal ridere", e mia mamma legge il post e piange?
E non solo con questo, piange con tutti i miei post.
Anche se scrivo: "Oggi patate lesse", lei piange.
Addirittura so che viene avvertita da mia zia al telefono, come fosse una soffiata: "Moni ha scritto un nuovo post, se lo leggi cerca di non piangere".
Ora, analizzando: o mia mamma ha la sindrome pre-ciclo senza soluzione di continuità oppure piange perchè si sta chiedendo: "Ma perché mi è toccata questa figlia? Ma cosa ho fatto di male?".
Ripensandoci, a mia mamma l'ho fatta piangere due volte nella mia carriera da figlia.
Una, per una notte intera: aveva comprato dei copriletti a strisce blu e celesti per il mio lettino, in ciniglia di lana, in perfetto stile anni '70 e due giorni dopo con un'amichetta ho giocato a
 "chi toglie più fili al copriletto".
L'avevamo fatto diventare a chiazze, non aveva più pelo.
Un copriletto con l'alopecia.
La seconda volta ha pianto per un periodo più lungo, ma ero giustificata perchè ero un'adolescente che faceva errori da adolescente...diciamo cosi...
Da quel momento, sia per me che per mia sorella, ha pianto solo per commozione, infatti la sua frase tantra è: "Che figlie che ho!!".
Ora resta da scoprire se l'accezione è positiva o negativa...
Mamma, vatti a soffiare il naso, che tanto avrai pianto anche qui.





Per una pagnotta


250 g farina 0 
3 g  lievito fresco
6 g sale
180 ml acqua
15 olive verdi denocciolate
1 cipolla rossa media





Sciacquate le olive, asciugatele e tagliatele in due. Tagliate a fette la cipolla e farla ammorbidire in un tegame con un po' d'acqua per 15 minuti. Deve essere sfatta.
In una ciotola unite la farina con le olive e le cipolle fatte raffreddare. In un'altra ciotola, sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Versare gli ingredienti secchi nel lievito e mescolare con un cucchiaio di legno, Unire per ultimo il sale e mescolare. Si otterrà un composto appiccicoso. Coprire  a campana con la ciotola piccola e lasciar riposare per 30 min
Lavorare l'impasto portando i lembi esterni verso il centro, coprire e lasciar riposare per 30 minuti. L'impasto sarà molto morbido e appiccicoso, è normale: aiutarsi con un tarocco per lavorarlo.
Ripetere l'operazione di pétrissage per 8 volte in tutto, lasciando sempre riposare l'impasto per 30 minuti coperto. 
Adagiare l'impasto su carta forno, spargere di semola e pirlarlo per dargli una forma tonda.
Accendere il forno a 240°.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura, abbassare a 200°/180°, mettere un pentolino pieno d'acqua, infornare il pane e cuocere per circa 35 minuti o fino a che battendo con il dorso di un cucchiaino sotto il pane si avrà un suono come se dentro fosse vuoto.
Lasciar raffreddare su gratella.

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29 commenti

  1. mi hai fatto impazzire anche questa volta e il pane e' divino!

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  2. CHE BUONO IL PANE FATTO IN CASA!!! E che tenerezza tua madre!

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  3. Bella la tua mamma :-)!! Buono il tuo pane, con le cipolle non l'ho mai provato!!
    Buon pomeriggio!
    Elisa

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  4. Immagino l'espressione di tua madre per il copriletto con l'alopecia!!!Sono sicura che tua madre è fiera di avere una figlia come te, le sue sono lacrime dovute all'emozione, non ha motivi diversi. Il tuo pane ha un bellissimo aspetto e anche il sapore sarà eccezionale. Ciao.

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  5. ma siete bravissime, tutte voi amiche di blogger ad impastare e sfornare continuamente pagnotte e filoncini fantastici...io non c'ho mai provato!
    mi sa che mi tocca prima o poi!
    alla prossima!

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  6. Sei fortissima e quanto di invidio il pane fatto in casa!!

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  7. Ehhh cara tua madre è orgogliosa di avere una figlia come te!!!! Guarda che cosa realizzi!!!!

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  8. Deve essere una bontà. Tua madre sarà commossa a vedere quanto sei brava.

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  9. Ciao! Io con i panificati son una mezza sega, L'ho dichiarato ufficialmente più e più volte. Forse più che con i panificati con tutti i lievitati. Un po' come tua mamma è sempre in fase pre ciclo, io smonto sempre la maionese. Che non ha lievito, certo, era per dire che in mia presenza non cresce niente O_o mi sto infilando in un ginepraio, passo oltre.
    Ti volevo solo chiedere una cosa.
    Mi continuo a ripetere che senza planetaria non si fa il pane e tu mi hai appena smontato l'ultimo straccio di scusa quindi devo provare: posso usare il lievito fresco?
    Grazie. Brava. Huff. ;)
    Sarah

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  10. Tenerissima la tua mamma...
    Pane superlativo, ne gradirei un pezzetto ;)
    Baci
    Tiziana

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  11. Signoraaaaa,non pianga più,Monique e bravissima,ecco speriamo che legge il mio commento :D il tuo pane mi fa sentire il profuminoooo Monique...baci,buona giornata:)

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  12. Te ha quedado hermoso y seguro muy delicioso me encanta este pan,abrazos y abrazos.

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  13. ehhhh...ma è difficile fare la mamma, sai?! Io ho una figliola in piena adolescenza...mi viene da piangere un giorno si ed uno no!Anche perchè a volte mi dico...cosa devo fare, come mi devo comportare...?! Come la fai la sbagli.........
    Ma la tua mamma piange sicuramente di gioia nel leggerti...sei uno spettacolo e cucini cose strepitose, come questo pane!

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  14. Sono d'accordo con Simo qui sopra ^-^ Sono lacrime di gioia.
    Questo pane alla cipolla...quanto sono golosa di cipolle io!

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  15. Troppo buono questo pane, bravissima =)

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  16. Ecco! Io mi sono scompisciata dalle risate :)!!! E signora mamma non mi dica che lei ha pianto eh :)!!!
    Che ridere il copriletto con l'alopecia :)!!!
    Passando al pane...che bontà in pane con le cipolle dentro!!! Sarà una delizia!
    Bravissima Moni!
    Un abbraccio!
    Ema

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  17. sei troppo forte Monique!! e sei strabravissima!!!una ricetta più bella dell'altra!!!!!ciao.

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  18. Monique... tu sei DAVVERO fortissima e ho riso tantissimo con questo post!!
    di sicuro tua mamma avrà pure riso. magari con qualche lacrimuccia :-)
    copriletto alopecia.. me lo immagino sai?
    un filone sfizioso e genuino .. come te ^_^
    ps io, invece, penso che sia mamma dovesse mai leggere un mio post, mi spaccherebbe la faccia. addebito a lei la colpa di tutti i miei mali di infanzia!!!

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  19. davanti a tanta meraviglia.... le lacrime di tua mamma sono di felicità. bravissima ciao kiara

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  20. Che forte la tua mamma!! Carina che si commuove per quello che scrivi, mi piacerebbe avere la mamma che apprezzasse il mio blog!
    Buonissima la tua ricetta, il tuo buon filone con olive e cipolle, bello e morbido areato!!
    un abbraccio a te e alla mamma

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  21. Il copriletto con l'alopecia troppo forte e bella la tua ricetta Monique!!

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  22. ascolta io inizio ad avere dei sospetti ... cucina piccola tap model come me oddio non saremo mica sorelle separate alla nascita vero??? ah ah ah scherzo ma questa ricetta non scherza per niente ottima complimenti

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  23. Giuro che sto piangendo, dal ridere ma sto piangendo.
    Non ce la posso fare a leggere la ricetta perché mi si è annebbiata la vista.
    Mi soffio il naso anch'io e ricomincio.

    Alice

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  24. ahahahahhahaha! oddio sto ridendo da sola davanti al pc! mi fai morire!
    e sono convinta che stavolta tua mamma starà ridendo come me!
    ps. mi salvo il post cosi oltre le risate rifaccio anche il pane :D

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  25. Il copriletto con l'alopecia.. te prego sto piegata in due!!!! Sembra bellissimo questo pane!!!!!!! salvo la ricetta... smackkk e buona domenica

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  26. bellissimo pane... sembra proprio voler essere cucinato, e poi mangiato! magari provo a farlo con pasta madre... ;)

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  27. Il pane è meraviglioso, ma tu all'ennesima potenza!! Devo andarmi a leggere altri post, uno al giorno, sono sicura che mi rallegrerai ogni giornata.
    Grazie, ce ne fossero di blogger come te!!
    Buona giornata :)

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  28. Minique, sei super simpatica!
    ho riso come una matta, e ho le lacrime agli occhi...
    ;-))
    L

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  29. Voglio farlo anche io...anzi provo a farlo e ti faccio sapere come e' andata!

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